Le 03/12/2025
scritto da Laura P
PPF vs rivestimento: funzioni, spessori, resa, riparabilità
PPF vs rivestimento: differenze, resa e protezione
Vuoi rendere unica la tua auto e proteggerla allo stesso tempo? Tra il rivestimento e il PPF, non è sempre facile scegliere. Entrambe le soluzioni trasformano lo stile del tuo veicolo, ma i loro obiettivi, la loro resistenza e il loro risultato sono molto diversi.
In questo articolo ti spieghiamo chiaramente le differenze tra rivestimento e PPF, con esempi concreti tratti dalla nostra gamma Variance Auto.
Covering e PPF: quali sono i vantaggi per la tua auto?
Prima di confrontare lo spessore o la riparabilità, è necessario comprendere a cosa servono realmente il rivestimento e il PPF. Anche se entrambi sono pellicole applicate sulla carrozzeria, i loro obiettivi non sono affatto gli stessi.
Il rivestimento è innanzitutto estetico. Ti permette di cambiare il colore, la texture o lo stile del tuo veicolo senza ricorrere alla verniciatura. Opaco, lucido, carbonio, satinato, glitterato, camaleontico, metallizzato o spazzolato: personalizza la tua auto come preferisci.
Al contrario, il PPF (Paint Protection Film) è una pellicola protettiva trasparente che assorbe gli urti, i micrograffi e gli sfregamenti. Il suo ruolo principale è quello di preservare la verniciatura originale.
Le due soluzioni possono quindi essere complementari: puoi personalizzare il tuo veicolo con un rivestimento e proteggere alcune zone critiche (paraurti, parafanghi, minigonne) con il PPF.
Differenze di spessore: sottigliezza vs protezione
Lo spessore di una pellicola influisce enormemente sul suo livello di protezione e sul suo rendimento. È uno dei criteri più importanti quando si è indecisi tra rivestimento e PPF.
Un rivestimento classico ha uno spessore compreso tra 80 e 120 micron, adesivo incluso. Questo spessore ridotto gli consente di adattarsi facilmente alle forme complesse e di offrire un risultato pulito e omogeneo.
Un PPF, invece, è molto più spesso: tra i 150 e i 200 micron a seconda dei modelli. Da Variance Auto, il nostro PROTEC-6004 autosigillante brillante e il nostro PROTEC-6008 trasparente hanno uno spessore studiato per assorbire efficacemente gli urti di ghiaia, i segni delle unghie intorno alle maniglie e i micrograffi quotidiani.
Per riassumere:
- Copertura → fine, estetica, facile da modellare
- PPF → spesso, ultraprotettivo, autorigenerante a seconda dei modelli
Rendering visivo: trasformazione vs trasparenza totale
Il risultato estetico è spesso il criterio numero uno per gli appassionati. Che tu voglia cambiare radicalmente l'aspetto della tua auto o preservarne lo stile originale, il rivestimento e il PPF non svolgono lo stesso ruolo.
Con il rivestimento puoi letteralmente cambiare l'anima del tuo veicolo. Puoi passare dal classico bianco al nero satinato, all'arancione opaco, al blu metallizzato...l'unico limite è la tua immaginazione.
Il PPF, invece, è progettato per essere invisibile. I nostri modelli PROTEC-6604 (brillante autorigenerante) e PROTEC-6608 (trasparente ad alta lucentezza) mantengono perfettamente la tonalità e la profondità originali. Il PROTEC-6604 aggiunge anche una finitura brillante intensa che esalta la vernice.
Per riassumere:
- Se desideri un cambiamento visibile: rivestimento.
- Se vuoi proteggere senza alterare lo stile: PPF.
Riparabilità, durata e manutenzione
Questo punto spesso fa pendere la bilancia, poiché influisce direttamente sul tuo budget a lungo termine e sulla durata della tua carrozzeria.
Il rivestimento può essere riparato sostituendo solo le zone danneggiate. Tuttavia, è più sensibile ai micrograffi e il suo invecchiamento dipende dalla qualità della pellicola e dall'esposizione ai raggi UV.
Il PPF presenta un enorme vantaggio: alcuni modelli, come il nostro PROTEC-6604, sono autorigeneranti, il che significa che i micrograffi scompaiono sotto l'effetto del calore. Il PROTEC-6608 offre una protezione più classica ma molto resistente.
In termini di sostenibilità:
- Copertura: da 4 a 6 anni in media
- PPF: da 8 a 12 anni a seconda della manutenzione e dell'esposizione
Per quanto riguarda la manutenzione, il PPF richiede meno sforzi: resiste meglio ai lavaggi e all'abrasione, il che lo rende ideale per le auto utilizzate quotidianamente o esposte regolarmente.
Vantaggi e svantaggi
Per aiutarti nella scelta, ecco una chiara sintesi dei punti di forza e di debolezza di ciascuna soluzione.
Errori da evitare prima di scegliere
Molti automobilisti commettono l'errore di scegliere una soluzione che non corrisponde alle loro esigenze. Ecco le insidie da evitare.
- Non definire il tuo obiettivo (estetica o protezione).
- Scegliere una pellicola di bassa qualità che ingiallisce o si screpola.
- Mescolare le due tecniche senza un piano chiaro (ad esempio: rivestimento opaco + PPF lucido).
- Non proteggere le zone realmente esposte (parte inferiore della carrozzeria, paraurti, bagagliaio, specchietto retrovisore, ecc.).
FAQ - PPF vs rivestimento
Ecco le risposte alle domande più frequenti sul PPF e sul rivestimento.
1/ Il PPF può essere applicato su un rivestimento?
No, perché lo spessore del rivestimento comprometterebbe l'adesione e la trasparenza del PPF.
2/ Il rivestimento può essere applicato su PPF?
Tecnicamente sì, ma non è consigliabile: l'adesivo aderisce meno bene e la tenuta nel tempo è ridotta.
3/ Un PPF autorigenerante ripara tutti i graffi?
Elimina solo i micrograffi. I segni più profondi rimangono visibili.
4/ Il rivestimento danneggia la vernice?
No, se la vernice originale è integra e se la pellicola viene rimossa correttamente.
5/ Il PPF cambia il colore dell'auto?
No, è progettato per rimanere completamente trasparente.
Se desideri cambiare l'aspetto della tua auto, il rivestimento è la soluzione ideale. Se desideri proteggerla in modo duraturo, il PPF è imbattibile. E se desideri combinare stile e longevità, nulla ti impedisce di mescolare sapientemente le due cose.
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